LA ROTTURA DELLA CATENA

Più frequente di quanto si pensi, la rottura della catena è un guaio che spesso trova i biker impreparati sia perché sprovvisti dell'apposito attrezzo, sia perché poco abili nell'utilizzarlo. Oltre a consigliare qualche prova pratica dello smagliacatena su una vecchia catena, raccomandiamo di non dimenticarlo mai. Ecco come deve essere adoperato: innanzitutto, verificare lo stato della catena rotta (probabilmente avrà subito anche una torsione tale da averne causato una deformazione) per capire se sarà sufficiente rimuovere la sola maglia strappata. Se le condizioni della catena sono accettabili, sfilare con lo smagliacatena il perno della maglia più vicina a quella rotta, facendo attenzione a non estrarlo del tutto. Sfilare, questa volta completamente, il perno dalla maglia dove dovremo chiudere la catena, facendo attenzione che rimangano da congiungere una maglia interna e una esterna. Rilasciare completamente le molle del cambio e del deragliatore (comandi nelle posizioni corrispondenti a pignone e corona più piccoli) e sganciare la catena dalla corona anteriore verso l'interno o rimuovere la ruota, in modo da non avere la catena tesa e da effettuare le operazioni di giunzione con tutta calma. La catena, a questo punto, può essere chiusa incastrando, prima, le due estremità con le mani e poi azionando lo smagliacatena facendo entrare il perno nella sede, avendo cura di farlo fuoriuscire in uguale misura da entrambi i lati. Se le operazioni descritte sono state effettuate correttamente, la catena dovrà ancora essere forzata più volte in tutte le direzioni con le mani perché il perno possa ruotare liberamente e potrà essere fatta risalire sui pignoni.