OPERAZIONI DI LUBRIFICAZIONE PARTICOLARI (MEDIA FREQUENZA)
La serie sterzo deve essere smontata,
anche solo parzialmente, pulita dai residui di grasso ancora presenti e, se
possibile, lavata con pennello e sgrassante (se si è utilizzata la bicicletta in
presenza di acqua e fango è probabile che il grasso abbia trattenuto dello
sporco), asciugata e nuovamente ingrassata. E possibile verificare se il grasso
abbia catturato sporcizia semplicemente prelevandone un campione e, passandolo
tra le dita, controllando la presenza o meno di sabbia. Il lavaggio è necessario
solo nel caso in cui sia presente sabbia (residuo del fango), mentre in caso
contrario può essere sufficiente pulire con uno straccio e ingrassare
nuovamente. Con la serie sterzo lavata (per il lavaggio non è normalmente
sufficiente uno smontaggio parziale ma bisogna rimuovere la forcella) si possono
rilevare facilmente gli eventuali
segni di usura. Per verificare l'usura, oltre all'osservazione dei coni e delle
calotte, che non devono presentare impronte nette delle sfere né solchi, è
consigliabile il controllo di eventuali attriti in rotazione verificando
indipendentemente sia la parte superiore sia quella inferiore, prima di
rimontare la serie sterzo stessa. Le forcelle ammortizzate telescopiche (di gran
lunga le più diffuse), a eccezione di quelle idrauliche propriamente dette, che
lavorano in bagno d'olio, richiedono costante lubrificazione fra steli e foderi
e pulizia a seguito di eventuali infiltrazioni di acqua e fango. In alcuni
modelli è possibile procedere all'ingrassaggio senza dover smontare gli steli
dai foderi e, in questo caso, è consigliabile lubrificare a intervalli anche
abbastanza brevi, ma sarà comunque necessario di tanto in tanto pulire l'interno
dei foderi dopo avere smontato il tutto. Ogni forcella ha proprie
caratteristiche che possono far variare le necessità relative allo smontaggio,
ma i suddetti consigli sono adattabili abbastanza in generale. Indipendentemente
dal sistema di smorzamento adottato (molle, elastomeri, cartucce ecc.) gli steli
devono poter scorrere liberamente nei foderi, e questo avviene solo in
condizioni di corretta lubrificazione e pulizia. Un errore frequente consiste
nel pensare che sia sufficiente sfilare gli elastomeri dagli steli e
lubrificarli per ben mantenere la forcella, mentre è ovvio che le cose non
stanno così. Gli elastomeri vanno lubrificati (con grasso siliconico o con altro
lubrificante privo di solventi che possano deteriorare le materie plastiche o la
gomma) con cura nelle parti a contatto con separatori, tappi ecc., perché si
possano deformare liberamente. Possono poi essere lubrificati all'esterno, anche
dopo aver riassemblato la serie, per evitare che creino impuntamenti o rumori
quando, deformandosi, andassero a strisciare contro lo stelo. La frequenza
dell'intervento di pulizia all'interno della forcella dipende, essenzialmente,
dalle condizioni di uso a cui la bicicletta è sottoposta; in presenza di acqua e
fango le suddette operazioni devono essere abbastanza frequenti mentre, in caso
contrario, possono essere abbastanza rare. Nelle forcelle idrauliche, invece,
l'olio deve essere sostituito una o due volte l'anno, sempre a seconda dell'uso
in condizioni pesanti o meno, e in occasione della sostituzione è consigliabile
procedere al lavaggio dell'interno della forcella con liquidi non aggressivi
(per esempio petrolio bianco), allo scopo di rimuovere completamente eventuale
sporcizia o tracce di umidità. Queste operazioni, di solito possibili anche
senza rimuovere gli steli dai foderi e, quindi, gli anelli di tenuta (paraolio o
cortechi), devono essere eseguite con mano esperta ed è consigliabile rivolgersi
al proprio meccanico di fiducia. Le boccole di scorrimento, presenti su tutte le
forcelle telescopiche, vanno sostituite quando gli steli presentano evidente
gioco nei foderi. La verifica di tale gioco è eseguibile in modo analogo a
quello con cui si controlla la serie sterzo, cioè tenendo frenata la ruota
anteriore e facendo oscillare avanti e indietro la bicicletta: la difficoltà in
caso di gioco avvertibile sta appunto nel distinguere se ne sia responsabile la
serie sterzo oppure la forcella. Osservando attentamente la linea degli steli
rispetto a quella dei foderi e anche tenendo la mano nel punto in cui gli steli
entrano nei foderi, è possibile avvertire l'eventuale gioco della forcella.
Bisogna osservare che l'accoppiamento fra steli e foderi, per permettere un
fluido scorrimento, non potrà mai essere troppo stretto, per cui anche in
forcelle nuove è possibile che sia presente un minimo di gioco che è da
considerare normale. Il gioco diventa eccessivo quando, oltreché evidente al
controllo con bicicletta ferma, risulti avvertibile anche in movimento,
aggiungendosi al movimento di flessione della piastra. La sostituzione delle
boccole richiede attrezzature particolari, come gli estrattori o i tamponi per
il piantaggio, e va pertanto eseguita da un'officina specializzata. Nelle
forcelle a parallelogramma, sono soggette a usura le boccoline situate nei perni
dei leveraggi e, anche in questo caso, se si rende necessaria la sostituzione è
consigliabile rivolgersi a un'officina specializzata, anche perché in questo
tipo di forcella è necessario eseguire il corretto riallineamento dopo il
montaggio. Ogni forcella dovrebbe essere, comunque, accompagnata da un manuale
di uso e manutenzione riguardante le specifiche procedure da adottare e, di
solito, è possibile reperire ulteriori informazioni presso i costruttori o gli
importatori e presso i vari centri assistenza distribuiti abbastanza
capillarmente, almeno per le maggiori marche. Per quanto riguarda le cartucce
idrauliche, esse sono da considerare parte a sé stante, anche se solo in alcuni
casi si possono rimuovere del tutto dalla forcella. Le manutenzioni possibili
con le cartucce idrauliche si limitano eventualmente alla sostituzione dell'olio
(con olio di tipo specifico), anche allo scopo di variare la taratura, oppure
alla sostituzione delle guarnizioni di tenuta. Anche queste operazioni
richiedono buona esperienza e, spesso, un'attrezzatura specifica, quindi la
norma è quella di rivolgersi al proprio meccanico. Le forcelle che fanno uso di
aria compressa richiedono il periodico controllo della pressione mediante
apposite siringhe o pompette munite di manometro. Ogni forcella richiede un
apposito raccordo ed è assolutamente consigliabile che il biker si munisca della
pompa adatta alla propria forcella, non solo per eseguire i controlli periodici
ma anche per cercare la taratura ideale e per variarla se necessario. I prodotti
utilizzati per lubrificare le forcelle idrauliche non devono, di norma, essere
di tipo minerale poiché potrebbero alterare le guarnizioni in gomma o le parti
in plastica. Esistono in commercio numerosi prodotti appositi a base di siliconi
o di teflon, che possono essere usati anche per la lubrificazione leggera degli
steli nella parte esterna ai foderi, migliorandone lo scorrimento nei
parapolvere.