CHECK-UP DELLA BICICLETTA  (OPERAZIONE DA EFFETTUARE CON FREQUENZA)

Pulire la bicicletta è particolarmente importante anche perché consente di effettuare un controllo accurato delle parti che, con un'attenta osservazione, permette di riscontrare possibili anomalie, e che può diventare un'abitudine seguendo il seguente schema. Controllo delle ruote. Con le ruote assemblate alla bicicletta, controllare che non si verifichino giochi laterali, afferrando con una mano la ruota e con l'altra il telaio e provando a muovere lateralmente la ruota. Se è presente del gioco, nel caso di mozzi su cuscinetti, probabilmente, sarà necessario sostituire gli stessi; nel caso di mozzi di tipo tradizionale (coni/sfere/calotte), sarà possibile registrare agendo sui dadi controcono con una chiave apposita, molto sottile. Dopo il gioco laterale, verificare lo stato dei cuscinetti o del sistema coni/calotte smontando le ruote dalla bicicletta e facendo girare la ruota tenendola fra le mani. In questo modo è possibile rilevare eventuali attriti anomali nella rotazione e decidere di sostituire il cuscinetto oppure di smontare il mozzo e verificare lo stato dei coni, delle calotte e delle sfere. Le calotte sono, normalmente, parte integrante del corpo mozzo mentre è possibile sostituire separatamente coni e sfere. I mozzi di questo tipo vanno registrati in modo analogo a tutti i sistemi coni/sfere/calotte (come le serie sterzo su sfere o i movimenti centrali tradizionali), cioè in assenza pressoché completa di gioco ma senza che si arrivi all'indurimento del sistema per eccessivo serraggio. La sensibilità per questo tipo di operazione è quella che deriva dall'esperienza e, se si hanno dubbi, è meglio far compiere l'operazione al proprio meccanico di fiducia. I mozzi tradizionali possono essere lavati con cura dopo lo smontaggio e ingrassati, così come possono essere, in alcuni casi, ingrassati dall'esterno, mentre i cuscinetti a tenuta stagna non possono essere ingrassati. Il controllo prosegue con l'osservazione della centratura della ruota, che deve tenere conto del cerchio e non della copertura. L'eventuale perdita di centratura della ruota può essere ripresa, sempre che non ci sia una deformazione vera e propria del cerchio, con un lavoro di registrazione sui nippli. Le ruote che presentano un "salto" netto nel cerchio hanno bisogno solitamente della sostituzione del cerchio stesso, mentre il centraggio della ruota richiede esperienza . Controllare a questo punto lo stato della copertura, che deve essere anch'essa centrata e priva dì danneggiamenti e tagli che facciano rischiare cedimenti improvvisi (in particolare, potrebbero esserci tagli nella carcassa, sia laterali che nel battistrada). Il battistrada consumato può far aumentare notevolmente il rischio di forature. Se la copertura non è centrata, appurare se la zona del tallone (quella che si aggrappa al cerchio) è fuoruscita nello stesso modo per tutta la circonferenza della ruota, osservando la riga laterale nella copertura stessa ed eventualmente provvedere alla sistemazione facendo forza lateralmente, dopo avere ridotto la pressione al punto da poter facilmente deformare la gomma con le mani.Con le ruote assemblate nuovamente alla bicicletta, osservare poi che la distanza dì passaggio fra la ruota posteriore e il telaio sia simmetrica, sia in alto sia in basso, per verificare eventuali errori di campanatura, di assemblaggio della ruota alla bicicletta o danneggiamenti del telaio, oltreché la corretta posizione dei pattini freno. Analogo controllo deve essere effettuato con la ruota anteriore.